In Algeria i libri nel mirino del regime: dal caso Oussedik a Daoud
Può un errore tipografico bastare a chiudere una libreria? In Algeria, può diventare il pretesto. Il 18 aprile, le autorità algerine irrompono nella Librairie des Beaux-Arts, ad Algeri, mentre si sta tenendo la presentazione del libro “Les identités rebelles, repenser sa propre histoire” della sociologa Fatma Oussedik. Sequestrano le copie e ordinano la chiusura immediata dello spazio.
Secondo la Biblioteca nazionale, la Koukou Éditions, editrice del libro, avrebbe inserito un codice ISBN errato...
Secondo la Biblioteca nazionale, la Koukou Éditions, editrice del libro, avrebbe inserito un codice ISBN errato...